La mia filosofia

Filosofia progettuale: Tra Memoria, Innovazione e Armonia
Il mio approccio al restauro si fonda sul dialogo costante tra teoria e prassi, dove il cantiere non è solo esecuzione, ma un momento di verifica fondamentale dei limiti e delle potenzialità dell'intervento conservativo. Considero ogni architettura un'esperienza unica, la cui complessità richiede una metodologia multidisciplinare.

Dal cantiere alla Visione Etica
La mia attività professionale si nutre di una visione collettiva del fare architettura. Gestire un intervento sull'esistente significa coordinare competenze tecniche, amministrative e contabili, mantenendo sempre alta la consapevolezza dell'impatto sociale, culturale e politico del nostro operato. In questo contesto, l'architetto assume un ruolo etico: quello di educatore e custode del patrimonio.


Competenza e Valore Storico
Grazie a una formazione specialistica e a un confronto costante con i vincoli della Soprintendenza, ho maturato una profonda capacità di sintesi critico-analitica. Attribuire valore al patrimonio storico significa per me operare con spirito collaborativo e costruttivo, trasformando il rispetto per l'antico in una passione progettuale quotidiana.

L'Incontro tra Oriente e Occidente: il Feng Shui
La curiosità verso l'architettura storica e la ricerca di soluzioni che uniscano tecniche antiche e innovazione mi hanno condotto allo studio del Feng Shui, approfondito presso l' Accademia Italiana di Architettura Feng Shui e l' International Feng Shui & Bazi Institute di Hong Kong.
"Cielo, Uomo e Terra" in reciproca relazione: l'arte di costruire diventa così il mezzo per vivere in armonia con la natura. Si tratta di principi universali che ritroviamo anche nella grande trattatistica occidentale e nello studio dei nostri manufatti storici. Integrare queste visioni mi permette di offrire un restauro che non sia solo conservazione materica, ma una ricerca profonda di equilibrio vitale tra l'uomo e lo spazio che lo accoglie.